Siamo nel 2018 e probabilmente tu che leggi questo post sei uno di quelli che:

a) ha un profilo Facebook dal 2008 e continua a usarlo solo per svago, per condividere foto di gattini tenerini e per “spiare” gli amici;

b) ha un profilo Facebook da pochissimo tempo e non sa quasi nulla;

c) magari ha anche una pagina Facebook e la usa nello stesso modo in cui usa il profilo.

Se continui nella lettura di questo post troverai vari spunti utili se hai un’attività in proprio o stai cercando di avviare un tuo business sfruttando uno strumento di comunicazione efficace, pratico e veloce come Facebook.

Attenzione: non ho detto facile. Scopriamo perché!

Facebook livello base

Facebook base: 13 cose che oggi non puoi permetterti di non sapere

1. Ad oggi Facebook conta 2 miliardi di utenti attivi al mese al mondo: con attivi si intendono persone che lo utilizzano con una certa costanza, quasi quotidianamente. Siamo tantini, eh? 😉

2. La maggior parte delle persone utilizza questo social network per svago, un po’ come si fa (o si faceva) con la TV: leggono notizie, sbirciano le foto degli amici, condividono foto di gattini tenerini e, molto spesso, divulgano bufale non verificate. Si tratta di un mezzo di comunicazione potentissimo e, essendo fruibile da chiunque, questo può essere un lato positivo come negativo.

3. Devi sempre dare il giusto peso a ciò che trovi sulle bacheche altrui: è come essere al bar, ognuno dice la sua ma non è detto che ciò che sentiamo sia sempre vero. La differenza sta nel fatto che ciò che diciamo raggiunge centinaia di persone, non soltanto i 4 avventori del bar.

4. Il profilo e la pagina sono due cose molto diverse: il profilo lo aprono le persone fisiche con un nome e un cognome, la pagina la aprono aziende, associazioni, enti, personaggi pubblici, attività commerciali e così via. Se hai un business da comunicare su Facebook, registrati con un profilo con nome e cognome e poi gestisci la tua pagina dedicata che avrà il nome della tua attività.

5. Un post è il contenuto che pubblichi e può essere una frase, una foto, una gift animata, un video (anche in diretta). Puoi postare un contenuto sul profilo così come sulla pagina, ma tratta questi due spazi in modo diverso, strategico.

6. Con il profilo puoi agire come persona che ha una vita privata, delle passioni, degli interessi ben precisi e dei contatti più o meno stretti.

7. Usa le liste: puoi essere più o meno professionale scegliendo tu a chi mostrare i tuoi contenuti. Dividi i contatti personali da quelli lavorativi tramite le liste, fallo per la tua privacy.

8. Con la pagina Facebook puoi avviare tutta una serie di operazioni che il solo profilo non consente: puoi programmare e anche sponsorizzare i post tramite pubblicità (ADV) andando a parlare al target che scegli tu, puoi sapere in quanti vedono i tuoi post, sapere in quali orari i tuoi fan sono più attivi, puoi parlare della tua attività senza che il tuo profilo personale venga “intaccato” in alcun modo.

9. Questa è una cosa che non puoi proprio non sapere: Facebook è regolato da un algoritmo. Non tutti i tuoi amici aggiunti tramite il profilo vedono sempre ciò che pubblichi (a meno che non vengano proprio a visitare il tuo diario) e lo stesso vale per i fan della tua pagina, che non sempre vedono tutti i post. Questo perché l’algoritmo di Facebook ti mostra quei contenuti che ritiene possano essere di tuo interesse e lo fa in base alle azioni che compi: se interagisci molto con una pagina o con una persona attraverso like, commenti o messaggi privati, allora potrebbe mostrarti più spesso i suoi contenuti perché deduce che ti interessi ciò che pubblica. Se qualcuno sponsorizza un post relativo ai viaggi su una pagina Facebook e tu su Facebook passi molto tempo a leggere articoli o post su questo argomento, allora ti compariranno inserzioni a tema: lo scopo del social network è farti trovare notizie sempre in linea con ciò che ti piace, affinchè tu sia un utente sempre molto attivo.

10. Perché Facebook ci profila così bene? Perché è un business: centinaia di migliaia di aziende spendono su Facebook ogni giorno altrettante centinaia di migliaia di euro per promuoversi e raggiungere la fetta di mercato che gli interessa. Oggi chi ha un’attività non può pensare di non investire su un mezzo così potente e in continua evoluzione.

11. Ogni giorno Facebook presenta nuove funzionalità: i social media manager (le persone che lavorano nel social media marketing) devono essere sempre aggiornati per imparare a usarle e ad essere competitivi. Siamo tanti e tutti vogliamo una cosa: essere visti, essere letti, arrivare al cuore delle persone, ricevere consensi e, chissà, magari anche dei nuovi clienti. C’è chi lo fa correttamente e chi meno, ma questa è un’altra storia.

12. Siccome oggi sono generosa ti racconto qual è. L’altra storia è il mercato nero: sì, ci sono persone che comprano fan e comprano like automatici. Sono utenti fake, non reali, che non portano a nulla perché non sono utenti attivi sulla pagina. Aumentano solo il numerino in alto dei tuoi fan. Non farlo, ti prego: non serve a nulla (e lasciamelo dire: è pure un po’ da sfigati). A te servono persone reali che ti seguano, capiscano cosa hai da offrire e si interessino spontaneamente a te e al tuo prodotto o servizio.

13. Usa la tua pagina in modo corretto: puoi fare dei corsi di formazione o farti aiutare da un team creativo. Serve una strategia, servono buone capacità di scrittura e abilità grafiche. Non ti improvvisare, mai: perderesti tempo e, si sa, se vuoi fare business il tempo è denaro. A questo proposito voglio consigliarti un altro articolo: la mia guida redatta sul blog della Rete al femminile Biella, il network di donne che lavorano in proprio della mia città. Parla dei primi 10 passi da fare per iniziare a gestire (bene) la propria pagina Facebook.

Concludo ricordandoti che se tutti possono usare Facebook (perché per aprire un profilo in effetti non ci vuole una laurea), non è detto che tutti lo sappiano usare in modo professionale e proficuo, soprattutto se l’obiettivo è inserirlo nella propria strategia di business.

Voglio consigliarti allora di abituarti a informarti quotidianamente: leggi gli articoli di Skande, di Rudy Bandiera, di Ninja Marketing per dirne solo alcuni, cerca in rete chi pensi ti possa aiutare di più. Lasciati ispirare da chi in materia ne sa più di te perché di web marketing ci vive: abbi l’umiltà di rimetterti a studiare e non essere superficiale.

Stiamo pur sempre parlando di Facebook, un’azienda da 27 miliardi di dollari di fatturato nel solo 2016: pensi ancora che sia un giochino da ragazzi? 😉

E ora buon lavoro: se hai domande o vuoi capire che cosa potrei fare per te in tema Facebook lasciami un commento o scrivimi un’email. Lavoro fisicamente da Biella ma la mia casa è il mondo e con Skype siamo tutti un po’ più vicini! 🙂

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

2 Commenti su Facebook a livello base: quello che oggi non puoi non sapere

  1. Gigi
    15 Luglio 2017 at 9:25 (2 anni ago)

    Comunicazione e contenuti semplici, corretti ed efficaci. Aiutiamoci però a dire che facebook é uno strumento di comunicazione fra i tanti e con equilibrio dovrebbe essere utilizzato. Buon lavoro!

    Rispondi
    • Silvia Cartotto
      15 Luglio 2017 at 12:17 (2 anni ago)

      Certo Gigi, come in tutte le cose ci vuole il giusto equilibrio. Grazie del tuo commento! 🙂

      Rispondi

Dimmi la tua, lascia un commento!

I campi con il simbolo * sono obbligatori. Non pubblicheremo il tuo indirizzo email.

Commento *





Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.