C’è un canale social che adoro ed è Instagram. Mi piace perchè lo vedo (e lo vivo) come una personale galleria d’arte. Parla di noi, di come vediamo il mondo. Parla del nostro lavoro, di ciò che offriamo e di ciò che amiamo più fare. Per questo deve risultare il più professionale possibile.

In questa breve lista ti suggerisco il modo per comunicare e comunicarti al meglio su Instagram, il social più visivo e di tendenza del momento.

Instagram

Usa Instagram come se le tue foto fossero tante piccole opere d’arte

1. Presentati nella bio, fatti trovare nel link al tuo sito

Ogni artista che si rispetti ha bisogno di una seppur breve presentazione: hai a disposizione un massimo di 150 caratteri per catturare l’attenzione di chi legge la tua biografia, incuriosire su chi sei e su ciò che le persone possono trovare nella tua gallery. E non dimenticarti di inserire il link al tuo sito web!

2. Scatta in 1:1, guarda il mondo in formato quadrato

Puoi condividere anche immagini orizzontali o verticali, ma il formato d’eccellenza, quello più elegante di tutti e con cui è stato concepito Instagram, è il formato quadrato (ovvero 1:1). Dalle impostazioni del tuo smartphone scegli l’opzione 1:1 già quando scatti: guarda il mondo in formato quadrato, scatta e poi racchiudi piccoli tesori identici per forma, ma assolutamente diversi per contenuto, dentro ad una griglia ordinata e pulita, la tua gallery.

3. Utilizza Snapseed o Vscocam per l’editing

Due tra le migliori applicazioni per il photo editing, ovvero l’elaborazione delle immagini, sono a mio avviso Snapseed e Vscocam, entrambe gratuite. Regola la luminosità, le luci alte, le ombre, l’incandescenza, la saturazione, ritaglia, ruota… sempre senza eccedere in un senso o nell’altro. Fai prove, chiedi consigli, sii paziente e non avere fretta di concludere il processo di lavorazione. Una bella foto non va stravolta di modifiche, certo, ma nemmeno va lasciata troppo simile allo scatto iniziale: pensa a che cosa ti piace vedere nelle foto altrui e parti da lì.

4. Condividi foto di qualità sempre molto alta

No ai selfie, no a foto mosse, no a foto che potrebbero essere perfette per un live tweeting. Instagram non è Facebook, nè tanto meno Twitter: su Instagram si pubblicano immagini perfette in ogni dettaglio, studiate nei minimi particolari. Non solo, ovviamente, perchè sono quelle più apprezzate dagli utenti: ma anche perchè un’attenzione meticolosa all’immagine che il proprio brand veicola su Instagram è segno di serietà, professionalità, cura e amore per l’estetica.

5. Crea una gallery stilosa, tematica e armoniosa

Trova il tuo stile, condividi immagini con un filo conduttore: non monotematiche (mai annoiare), ma sempre inerenti le tue passioni o il settore della tua attività. Sii coerente e rendi armoniosa la tua gallery anche ad un occhio che scorre veloce sullo schermo: fai capire subito, guardando le prime 9 foto, di che tipo di gallery si tratta. Cucina, viaggi, artigianato, sport, paesaggi, animali e così via. Rendila unica, di quelle che si riconoscono al primo sguardo per toni, luce e contesto dello scatto.

6. Scrivi didascalie empatiche, che raccontano una breve storia

I testi non sono tutto in un social così visivo, ma contano molto. Le parole giuste, che spiegano il prima, il durante e il dopo lo scatto, aiutano l’utente ad avvicinarsi a te, a ciò che vuoi comunicare con la tua fotografia. Frasi brevi o più lunghe non importa: dì ciò che la tua immagine, guardandola, ti porta a dire.

7. Esponi (pubblica) le tue opere (foto) minimo 1, massimo 3 volte al giorno

Se hai un archivio fotografico corposo, ti consiglio di non esagerare con le pubblicazioni. Goccia dopo goccia, mostrale senza annoiare (nè riempire) la timeline dei tuoi followers. Una al giorno va benissimo, ma se proprio vuoi esagerare, non pubblicarne più di 3 e fallo sempre a distanza di almeno 5-6 ore.

8. Geolocalizzati: fai sapere dove si può trovare il luogo/oggetto ritratto

La cosa più bella di trovare un oggetto o un luogo che ci piace su Instagram? Scoprire dove si trova per poterlo andare a vedere/prendere/toccare con mano di persona! Perchè l’online veicola e indirizza le persone anche (e soprattutto) offline. E poi non vorrai mica lasciare le persone lì a chiedersi “ma dov’è questo posto/questa cosa?” guardando ogni tua foto?! Inserisci manualmente il luogo in cui l’hai scattata: per farlo, attiva la localizzazione dalle impostazioni generali del tuo smartphone.

9. Utilizza hashtag artistici ed inerenti

Non usare hashtag a caso: se ritrai un frutto, non inserire #verdura come hashtag, per intenderci: è fuorviante per chi sta cercando immagini con quel determinato termine. Utilizza gli hashtag artistici, cerca quelli più in voga: ad esempio #puddlegram se ritrai qualcosa che si riflette nell’acqua, #igerstorino se sei a Torino, #thingsorganizedneatly se si tratta del tuo piano di lavoro con i tuoi ferri del mestiere. Oppure ancora #makeportraits (perchè anche i ritratti di persone possono essere arte), #onthetable per chi ama mangiare ma non prima di aver scattato una foto al proprio piatto, #chasinglight per gli amanti della luce e dei suoi giochi di sfumature. Divertiti a trovare i più seguiti e originali: molti sono in inglese (la lingua per eccellenza di Instagram), ma anche quelli in italiano stanno crescendo. E poi vai di fantasia, crea anche un tuo hashtag personalizzato, a seconda dei tuoi nuovi progetti.

10. Condividi solo quando sei davvero ispirato e convinto della tua foto

Ci sono brevi periodi in cui io non pubblico nulla, anche se dovrei. Ma se mi manca l’ispirazione (perchè non trovo l’editing giusto o le parole più adatte), lascio perdere per un po’. Ci ritorno quando so che quella foto sarà alla sua massima perfezione, quando avrà qualcosa da dare e da dire a chi la vedrà e ne leggerà la didascalia. Ma, allo stesso tempo, ti consiglio anche di non fermarti troppo: anche sbagliando s’impara, per cui vai a tentativi e non cancellare mai una foto condivisa, anche se dopo mesi ti appare brutta. La tua gallery parla di te, mostra la tua naturale e speciale evoluzione. Nel bene e nel male.

 

Consigli semplici ma mai scontati: sono quelli che do a chiunque mi chieda una mano nella gestione del proprio account o di quello aziendale. Perchè che sia per piacere o per la costruzione di un brand, Instagram e la fotografia vanno usati per quello che sono: arte.

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4 Commenti su Usa Instagram come la tua personale galleria d’arte

  1. Serena
    1 Febbraio 2017 at 21:48 (3 anni ago)

    Ok, dopo aver letto questo articolo ho capito che il mio Instagram non è proprio la galleria della mia personalità!
    Rispetto ai due photo editors che consigli, sono meglio dell’editor di un iPhone6?

    Un bacione

    Rispondi
    • Silvia Cartotto
      2 Febbraio 2017 at 11:40 (3 anni ago)

      Decisamente sì, Snapseed permette di lavorare una foto molto meglio del normale editor (ho un iPhone 6 anche io). Te lo straconsiglio!

      Rispondi
  2. Pietro Arnoldi
    26 Ottobre 2017 at 3:55 (2 anni ago)

    Molto interessante, ti ringrazio

    Rispondi

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